Come Creare Contenuti Vincenti con l’Inbound Marketing

Come Creare Contenuti Vincenti con l’Inbound Marketing

Ormai lo sappiamo tutti:

Content is the king!

Il contenuto è il re della comunicazione. E su questo proprio non ci sono dubbi.

Nella nostra strategia di Inbound Marketingcreare contenuti interessanti e di qualità è la base principale da cui partire per ottenere risultati concreti e tangibili.

La mia esperienza ne è una prova: sono stato infatti un pioniere (inizialmente inconsapevole) dell’Inbound Marketing. Attraverso il mio blog, sono riuscito ad ottenere ogni giorno migliaia di visite al mio sito web e tutto questo grazie ai contenuti che postavo regolarmente.

Come ho fatto?

Una prima considerazione che ho tratto è che la costanza è fondamentale.

Più post pubblichiamo infatti e più possibilità abbiamo di attrarre potenziali clienti (e quindi potenziali conversioni) verso il nostro sito.

Ogni post è infatti una pagina web a tutti gli effetti e come tale viene indicizzata da google e dai motori di ricerca. Per fare in modo che ciò avvenga nel migliore dei modi e per scalare quindi le prime posizioni della SERP, la strategia SEO e l’analisi delle keyword ottimali, è davvero fondamentale.

Il Contenuto Vincente è quello che Emoziona e…Ipnotizza!

Una seconda conclusione a cui sono giunto, è che indipendentemente dal settore, quando create dei contenuti dovete farlo con lo scopo di suscitare nei vostri Buyer Personas delle emozioni.

Niente come l’emozione è in grado di accendere la mente e l’attenzione del nostro target!

Pensateci bene. Ogni giorno siamo bombardati da centinaia di informazioni ma ovviamente non prestiamo a tutte la medesima attenzione. La nostra mente quindi, in continuazione e senza sosta, seleziona e si focalizza maggiormente sulle cose che più le interessano.

L’obiettivo del bravo inbound marketer è proprio quello di riuscire a comprendere la modalità per captare questo interesse, per intercettarlo e fare in modo che il buyer persona cada in quella che viene chiamata Buying Trance, ovvero Trance di Acquisto.

Che cos’è la Buying Trance?

La Buying Trance è uno stato di “trance ipnotica” in cui il nostro buyer persona “cade” nel momento in cui osserva qualcosa di suo interesse (nel nostro caso i contenuti di qualità che abbiamo creato e successivamente il nostro prodotto/servizio).

Ebbene sì. Tutti noi viviamo costantemente nella buying trance!

Ma sei matto, Alessandro? Io non mi faccio ipnotizzare proprio da nessuno!

Sono certo che qualcuno lo starà sicuramente pensando… 🙂

Non sto scherzando, è proprio così!

Ognuno di noi infatti, si focalizza e preferisce determinati prodotti e servizi (alzi la mano chi non ha un proprio brand preferito!), e continuiamo a prestare la nostra attenzione a quel prodotto, in una sorta di torpore ipnotico, fino a quando un nuovo prodotto, più interessante ed innovativo dell’altro, non risveglia nuovamente la nostra attenzione.

Una buona strategia di Inbound Marketing deve quindi mirare alla creazione di contenuti di qualità che catturino l’interesse del lettore (risvegliandolo dalla Buying Trance indotta da altri contenuti) e facciano in modo di mantenere tale trance ipnotica il più a lungo possibile, attraverso contenuti che generino un interesse costante, anche quando è già avvenuta la conversione e l’acquisizione del cliente stesso (non dimentichiamo che la fase finale di ogni strategia di inbound marketing prevede di “deliziare” il cliente in maniera costante, anche dopo l’acquisto, al fine di fidelizzarlo nel tempo).

5 Consigli Efficaci per Contenuti che Funzionano Davvero

Come si fa quindi a creare contenuti che interessino davvero i nostri clienti potenziali?

Io utilizzo personalmente queste 5 modalità:

inbound-marketing-contenuti-efficaci

1) L’originalità Premia Sempre

Scrivi cose che valga la pena leggere, e fai cose di cui valga la pena scrivere.

Benjamin Franklin

Franklin aveva proprio ragione. Se volete attirare l’attenzione del pubblico dovete scuoterlo (ovvero risvegliarlo dalla sua Buying Trance! 🙂 ), e quindi scrivere e comunicare qualcosa che sia davvero interessante. E quale migliore modo per farlo se non attraverso l’Originalità? Studiare le strategie dei nostri competitor è certamente utile, copiare quello che fanno invece, non sempre è la soluzione più ottimale. Creare qualcosa di innovativo invece, o comunque riconducibile solo al nostro brand, è davvero essenziale per distinguerci dalla massa. Prendete ad esempio Giovanni Rana. Chi avrebbe mai detto che metterci la faccia del titolare sarebbe stata la soluzione vincente? E invece, proprio perché prima nessuno lo aveva mai fatto, alla fine si è rivelato un successo clamoroso, che continua ancora oggi. Nell’Inbound Marketing è la stessa cosa: create contenuti che rompano gli schemi, che esprimano originalità e che vi distinguano da tutti gli altri!

2) Visual Marketing a Go Go!

Per Visual Marketing intendo comunicare contenuti anche attraverso immagini e video. Se la parola scritta è efficace, è risaputo che il potere dell’immagine è della musica è ancora più amplificato. Ecco perché nella vostra strategia di Content Marketing è fondamentale includere immagini o contenuti multimediali che siano accattivanti e di impatto. Qualche esempio? In questo post ho utilizzato immagini e infografiche per agevolare la lettura e per fissare i concetti. Le infografiche, di gran moda ultimamente, sono immagini informative che spiegano in maniera schematica ed assolutamente intuitiva un concetto o un elenco di dati. Per quale motivo piacciono tanto? Perché sono immediate e perché sintetizzano con l’aiuto delle immagini concetti che a parole richiederebbero molto più tempo ed energia per essere assimilati. E non dovete neanche essere grafici esperti per crearle, sul web potete trovare infatti molte web app free e semplici da utilizzare.

Largo spazio quindi ad immagini, video ed infografiche da pubblicare all’interno dei post blog e sui social media. Le immagini quindi funzionano perché sono immediate arrivano dritte al cuore e alla mente, senza bisogno di tanti giri di parole! E se consideriamo che l’utente medio che naviga in rete è pigro nella lettura, traete voi stessi le conclusioni.

3) Non Scrivete per Vendere ma per Emozionare

E’ la prima regola del web 2.0: le persone navigano prima per soddisfare il proprio bisogno di svago e informazione e solo alla fine per comprare. In qualsiasi strategia di inbound marketing, questo concetto deve essere radicato profondamente. Il nostro buyer persona prima di essere convertito a cliente a tutti gli effetti, ha bisogno di essere attratto verso il nostro brand, e come dicevo all’inizio, stimolare le sue emozioni è il modo migliore per farlo. Ecco perché quando create dei contenuti non devono mai essere finalizzati puramente alla vendita del vostro prodotto o servizio, ma al contrario, mirate sempre prima alla creazione di un rapporto di fiducia e stima con il cliente potenziale, invogliatelo a seguirvi nel tempo perché avete qualcosa di interessante da dire e raccontare e che può tornargli davvero utile nella sua vita. Solo quando si sarà creato questo rapporto di fiducia, solo allora potremo passare alla strategia mirata alla promozione della vendita vera e propria. Una strategia molto valida per fare ciò è l’utilizzo dello Storytelling: raccontare il proprio brand attraverso delle storie è molto utile in quanto aiuta il nostro cliente potenziale a dare all’azienda un’immagine più umana, creando subito sintonia. E poi a chi non piacciono le storie? 🙂

4)Esprimete qualcosa di grande…con Parole Semplici!

A nessuno piacciono i libri lunghi, prolissi e pieni di paroloni. Tanto meno nel mondo del web dove tutto è immediato. I contenuti che ottengono più successo sono quelli che esprimono concetti grandi e profondi attraverso la semplicità. Avendo lavorato per parecchi anni in Barilla, mi viene in mente il claim “Dove c’è Barilla c’è casa”. Solo 5 parole per esprimere un concetto molto forte e profondo e che proprio per la sua semplicità ha riscosso tantissimo successo. Nella nostra strategia di inbound marketing è la medesima cosa: qualunque sia lo strumento attraverso il quale vogliamo comunicare (blog, social network, landing page, call to action ecc.), facciamo in modo che i nostri contenuti ricalchino sempre la semplicità, attraverso l’utilizzo di parole semplici e facilmente comprensibili.

5)Non dimenticate il grande Potere dell’Empatia 

Uno degli ultimi post che ho scritto parlava proprio di questo argomento: l’Empatia è il Motore dell’Inbound Marketing. Comprendere a fondo le emozioni e gli stati d’animo del nostro pubblico è infatti essenziale per creare contenuti che facciano davvero centro. Ecco perché quando scrivete dei contenuti dovete sempre farlo mettendovi nei panni di chi li leggerà. Possono esservi di aiuto queste tre importanti domande che anche io stesso, quando scrivo, mi pongo sempre:

“Mi emozionano queste parole?”

“Continuerei a leggere o passerei oltre?”

“Questo contenuto mi ha trasmesso qualcosa di utile?”

Che ne pensate? Voi che strategie utilizzate per creare i vostri contenuti vincenti? 🙂

Con l’Inbound Marketing #staisereno

Attraverso una strategia di inbound marketing, tutti i contenuti che crei hanno quindi un fine ben preciso:

quello di fungere da “calamita” per attrarre tutti i tuoi Buyer Personas!

Il bello è che se conosci davvero a fondo i gusti del tuo target di riferimento, il gioco è ancora più semplice, perché avrai sempre la certezza di scrivere qualcosa che interessa davvero al tuo pubblico, che quindi continuerà a seguirti nel tempo con costanza.

Interessante, vero?


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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