Come Imparare a Scrivere se Vuoi Aprire un Blog Aziendale

Come Imparare a Scrivere se Vuoi Aprire un Blog Aziendale

Al mio ultimo corso Inbound 2016 From Zero to Hero almeno 4 persone, dopo aver capito cosa sia un blog aziendale e perché sia fondamentale per trovare nuove visite sul tuo sito web, mi hanno detto che loro non avevano mai scritto in tutta la loro vita, e che non sapevano proprio come imparare a scrivere nella maniera giusta.

Infatti stavamo parlando di quanto sia complicato capire esattamente come attrarre e intrattenere i propri potenziali clienti sul sito, perché se non lo sai fare nel modo corretto, anche se riesci ad arrivare primo su Google, potrebbero non trovare nulla di interessante ed uscire dal tuo sito in meno di un batter d’occhio.

Eccoti una lista di consigli da seguire per imparare a scrivere prima di aprire un blog aziendale.

1.Scopri a chi ti rivolgi

La prima cosa che devi fare per imparare come scrivere i tuoi blog post, è capire esattamente a chi ti stai rivolgendo. Chiediti quali sono i tuoi buyer persona (qui ti insegno a costruirli) e cosa vorrebbero leggere nel tuo sito.

Per capirlo puoi agire in due modi diversi:

  1. Scriviti un elenco di domande che fanno sempre i tuoi clienti (o potenziali clienti) e inizia a dare una risposta a tutti i loro dubbi con articoli del tuo post
  2. Scopri cosa cercano i tuoi potenziali clienti su Google, per capire quali sono le loro richieste, e scrivi degli argomenti adatti a dare loro una risposta per essere utile. Se non sai cosa scrivono sui motori di ricerca, usa un software come HubSpot che ti dice quante persone cercano quelle keyword ogni mese in Italia, e ti consiglia gli argomenti migliori di cui parlare. Guarda in questo video come faccio io a trovare le keyword giuste.

2.Dimentica tutto quello che ti è stato insegnato

Attento, sto per citare dei termini che potrebbero ricordarti uno dei tuoi peggiori incubi:

  • Gerundio
  • Participio
  • Saggio breve
  • Verbi intransitivi

Probabilmente sentire queste parole potrebbero farti ricordare i brutti tempi delle lezioni di letteratura italiana, quando la professoressa scriveva alla lavagna le definizioni, mentre tu facevi il conto alla rovescia per i minuti che rimanevano prima del pranzo.

Questa è la cosa bella dell’imparare a scrivere: non c’entra nulla con i termini che hai letto qui sopra. Certo, devi sapere che esistono, ma se pensi che saper scrivere si basi solo su quello, beh mi dispiace ma ti sbagli di grosso.

3.Parti dalle piccole frasi

È molto probabile che con tutto quello che si dice ultimamente delle immagini e dei video (“un’immagine vale più di 1.000 parole”), tu possa pensare che scrivere molto non abbia tanto senso. E ti butti sul visual come tanti tuoi altri colleghi. E non hai per niente torto: il mio consiglio è partire dalle piccole frasi.

Crea delle immagini e aggiungi delle scritte che riassumano dei concetti importanti per il tuo settore e per i tuoi potenziali clienti. In questo modo farai esercizio sulla sintesi, e dovrai cercare di concentrarti più che puoi su quali sono i benefici per loro, sul messaggio che gli vuoi veramente dare.

4.Utilizza il tuo tempo libero

Sapevi che secondo una teoria puoi cambiare le tue abitudini in 30 giorni?

Puoi sfruttare questa idea per cercare di migliorarti come scrittore nel prossimo mese. Quello che dico sempre ai miei corsi di Inbound Marketing è: usa tutto il tuo tempo libero per scrivere nuovi blog post.

Se non ti rimane nulla da fare, o hai del tempo in cui devi aspettare, scrivi un blog post! E incoraggia tutti i tuoi colleghi a fare la stessa cosa. Puoi addirittura coinvolgere i tuoi clienti ad aiutarti, leggendo quello che scrivi o facendone creare alcuni anche a loro.

5.Blocco dello scrittore? No grazie

Il blocco dello scrittore è un blocco mentale, e succede veramente, anche ai migliori creatori.

Se il tuo problema è:

  • “Non so di cosa parlare”. Ritrova il vecchio calendario editoriale in cui ci sono gli argomenti di cui avevi deciso di parlare tempo fa. O parla con i tuoi colleghi, sono sicuro che avranno mille idee da darti, come domande e risposte frequenti che danno durante l’assistenza post vendita.
  • “Non sono dell’umore adatto”. Usa il trucco del portatile: prendi il tuo computer e portalo in un posto tranquillo senza distrazioni. La tua sfida sarà completare il tuo blog post prima che la batteria si scarichi. Essere competitivo con te stesso ti aiuterà ad uscire dal problema.
  • “Non trovo le parole”. Scrivi mentre parli: il tuo blog aziendale dovrebbe essere privo di termini difficili, specifici o in altre lingue. Se scrivi come parli, l’esperienza del tuo lettore sarà più piacevole. Ma attento, questo non significa che devi scrivere come pensi, perché il tuo cervello è un fiume in piena e i tuoi pensieri non seguono mai un filo logico oggettivo.
  • “Non so come approcciare al problema”. Questo significa che il tuo argomento non è abbastanza specifico, quindi modifica il titolo scrivendo esattamente quello che intendi in un primo momento, senza aspettarti che sia un bel titolo (puoi sistemarlo dopo). Ma assicurati che sia chiaro e specifico, e che spieghi esattamente di cosa parla il post.

6.Stabilisci uno stile

Gli editori e gli scrittori si semplificano notevolmente il lavoro dopo aver deciso quale sia il tono da dare al testo. Quindi devi definire:

  • Che tono usare
  • Se cambiare tono in base ai vari buyer persona a cui ti rivolgi
  • Se ai tuoi buyer persona apprezzano l’umorismo nel tuo settore
  • Come e se citare i dati
  • Quali termini aziendali puoi permetterti di usare e quali invece ti conviene evitare

Ora che hai capito come diventare un buono scrittore, un passo alla volta, inizia a provare a mettere in pratica questi esercizi.


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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