Come Scrivere Case History di Successo per il Marketing

Inserito da Alessandro Ferrari il 13/12/16 14.00

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Quando un visitatore naviga sul tuo sito, ha bisogno di trovare del materiale che lo convinca a diventare un tuo cliente. E tra questi contenuti, le case study o case history sono tra i più importanti nella fase di decision dell’inbound marketing, perché permettono ai tuoi potenziali clienti di trovare qualcuno che conferma che ci si può fidare di te, e si sentono più sicuri a comprare dalla tua azienda.

Moltissime aziende chiedono ai propri clienti di diventare Testimonials, sia quelle B2B che quelle B2C. E continuando ad insistere e tormentarli, molte volte riescono ad ottenere citazioni per scrivere case study. Il problema principale, però, è che questo tipo di case study non ha alcun potere sui visitatori. I testimonials dovrebbero essere delle storie potenti, entusiasmanti e di successo, ma se ti guardi intorno noterai che nessuna di quelle presenti nei siti delle aziende italiane ha queste caratteristiche.

Senza case study attendibili e interessanti, non riuscirai a fare in modo che i visitatori del tuo sito si fidino di te e magari ci penseranno due volte prima di mettersi in contatto con la tua azienda.

Guarda questi dati sulle tipologie di contenuti che preferiscono gli utenti per prendere una decisione di acquisto: scondo questa statistica le recensioni di altri clienti sono il contenuto più importante! (fonte: HubSpot)

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Ecco come fare case study di successo per il marketing che possano confermare che sei davvero affidabile.

 

1.Fai uno schema chiaro

Organizza uno schema uguale per tutte le tue case study, per rendere scorrevole e semplificare la lettura. La struttura migliore è questa:

  1. Obiettivi. Spiega gli obiettivi che aveva il tuo cliente quando ha conosciuto la tua azienda e quali erano i suoi problemi. Descrivi il motivo principale per cui ha cercato un’azienda come la tua, per fare in modo che tutti i potenziali clienti che leggono la case study si ritrovino nella descrizione e si immedesimino in lui.
  2. Lavoro Svolto. Esponi la soluzione proposta dalla tua azienda e come è stata messa in pratica, sottolineando come questa abbia risolto i suoi problemi.
  3. Risultati ottenuti. Elenca quali sono stati i risultati per il tuo cliente e quali sono stati i vantaggi conseguenti alla scelta della tua azienda piuttosto che quella di un tuo concorrente.

 

2.Usa un linguaggio semplice

Ai tuoi clienti non serve qualcuno che parli in gergo tecnico, ma hanno bisogno di capire. Spiega la tua funzione per loro nella maniera più semplice possibile, per fare in modo di essere più interessante.

 

3.Aggiungi la descrizione aziendale

Descrivi brevemente l’azienda cliente mettendo in chiaro il logo e i suoi dati, come ad esempio:

  • Nome cliente
  • Settore merceologico
  • Tipo di progetto
  • Tipo di sistema
  • Prodotto utilizzato

 

4.Non lodarti troppo

Una delle cose più deleterie per una case study è la falsità. Se la case study corrisponde esattamente alla tua descrizione aziendale, chiunque capirebbe che non è reale e non è veritiera. E la tua azienda verrebbe vista come poco affidabile, perdendo così l’interesse per voi.

Un consiglio: nella case study deve emergere il tuo vecchio cliente come l’eroe della storia, non la tua azienda.

 

5.Usa le citazioni

Un altro trucco per rendere più reali e credibili le case study è quello di aggiungere le citazioni dei clienti. Inseriscile in un virgolettato vicino alla foto del tuo cliente, e se sei un’azienda B2B chiedi anche di poter aggiungere un link al suo profilo Linkedin.

 

6.Trova un titolo interessante

Un bel titolo può aumentare di moltissimo il numero di lettori della case study. Leggi qui alcuni dei migliori consigli per scrivere titoli persuasivi.

Il trucco è quello di utilizzare i numeri: un esempio per un buon titolo di una web agency potrebbe essere “il nostro cliente x ha aumentato del 300% il numero di visite al suo sito”, per un’azienda di software gestionali “l’azienda x ha ottimizzato i processi velocizzandoli del 150% in due mesi”, …

 

7.Aggiungi una CTA

Sotto la tua case study, non dimenticare mai di mettere una CTA come insegna la strategia dell’inbound marketing per trovare clienti online. Il mio consiglio è quello di inserire una call to action in cui inviti il visitatore ad emulare il tuo cliente, come ad esempio “Fai anche tu come loro, mettiti in contatto con noi per raggiungere gli stessi risultati

 

Avere buone case study nel sito ti può aiutare, ma per una buona strategia online devi pensare all’intero processo di acquisto del tuo potenziale cliente. Scarica la guida sull’inbound marketing per capire come aumentare traffico la sito, generare contatti e trasformarli in clienti.

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Alessandro Ferrari

Scritto da Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

Categorie: Talenti