Come Sfruttare l’Inbound Marketing in un Ecommerce

Come Sfruttare l’Inbound Marketing in un Ecommerce

Nel passato le aziende usavano i canali marketing che oggi chiamiamo outbound: eventi, fiere, telemarketing, volantini e cartelloni pubblicitari, radio e spot in televisione. Ma con l’avvento della tecnologia l’attenzione si è spostata tutta sulle strategie di inbound marketing come il blog, i social media, i webinars, la SEO, le infografiche, i video di YouTube e gli eBook, perché il metodo dell’inbound è quello che permette di essere trovati direttamente dai clienti, invece che lavorare per andarli a cercare.

L’inbound marketing può essere anche un ottimo modo per portare prospect al tuo ecommerce, e poi convertirli in maniera graduale fino a farli diventare clienti. Ecco come usare l’inbound per il successo di un ecommerce.

1.Crea Brand Awareness

I siti di ecommerce possono sfruttare l’inbound marketing per creare brand awareness, specialmente se un prodotto o un servizio è nuovo sul mercato e non è conosciuto dalle persone a cui potrebbe essere utile e che lo potrebbero comprare.

Con l’inbound puoi far conoscere il tuo nuovo brand alle persone e mostrare perchè i tuoi prodotti sono diversi da quelli della concorrenza: se le persone non sanno quali siano i tuoi vantaggi e le differenze con gli altri, potrebbero infatti esitare e non comprare da te. Quindi usa i video o i podcast per mostrare a tutti come funziona il tuo prodotto, o i diversi modi con cui si può utilizzare, in modo che i tuoi prospect decidano in maniera consapevole nel momento dell’acquisto.

2.Trova più contatti

Proprio come nel vecchio marketing tradizionale, anche per le strategie di inbound marketing c’è bisogno di un investimento, ma con l’inbound i siti di ecommerce riescono a guadagnare molti più contatti a parità di investimento. Ad esempio la pubblicità su Facebook costa pochi euro ogni giorno, ma ti può portare un pubblico di migliaia di persone. Un altro modo per aumentare i contatti nel tuo database è realizzare dei webinar o delle conferenze online: il costo è molto minore delle conferenze reali e per i tuoi potenziali clienti è molto più semplice partecipare.

3.Diventa credibile

Prima di effettuare un acquisto, qualsiasi persona vuole essere sicura di comprare da un venditore credibile e affidabile. E l’inbound marketing ti offre una favolosa opportunità di essere visto come l’esperto del tuo settore, in modo che più persone si fidino di quello che dici e comprino dal tuo sito invece che da quello dei concorrenti.

Ad esempio, se vendi prodotti per la salute potresti creare blog post o video che parlano di benessere, sport e dieta corretta, indirizzando domande al lettore e rispondendo alle obiezioni che ti vengono maggiormente rivolte dai tuoi potenziali clienti. Più i tuoi contatti pensano che tu sia un leader nel tuo settore, più alte saranno le probabilità che comprino da te.

4.Punta sui contatti più qualificati

I canali pubblicitari tradizionali come la stampa sono molto costosi e non ti permettono di raggiungere i tuoi potenziali clienti profilandoli perchè “sparano sul mucchio”, mentre con l’inbound marketing puoi identificare i clienti più qualificati per il tuo settore: tutto quello che devi fare è cercare persone interessate ai contenuti del tuo sito e del tuo blog.

Anche se non comprano nulla immediatamente, il fatto che si iscrivano a un webinar o che condividano un blog post dimostra che sono interessati in quello che hai da offrire, quindi puoi intercettarli proponendo di compilare una form per catturare le loro informazioni e inviare email personalizzate fino alla loro decisione di acquisto.

5.Aumenta le visite organiche

Anche Google (oltre alle persone) adora i contenuti nuovi e aggiornati nei siti web, quindi più pubblichi post blog o condividi video, più in alto salirà sui risultati di Google il tuo ecommerce. E questo ti aiuterà a trovare sempre più visitatori, e quindi riuscirai a vendere di più.

6.Recupera chi abbandona il carrello

È molto frequente negli ecommerce che le persone abbandonino il carrello prima di avere acquistato, e potrebbe dipendere da un processo di acquisto troppo lungo, un costo di spedizione troppo alto, o semplicemente da una distrazione. Con l’inbound puoi usare dei tool per tenere traccia delle persone che escono dal tuo sito prima di comprare un tuo prodotto, per poi ingaggiarli nuovamente con strategie inbound come le email per avere nuove probabilità di arrivare all’acquisto.


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *