Copywriter: cos’è e perché tutte le aziende ne vogliono uno

Inserito da Alessandro Ferrari il 04/01/18 16.30

 Copywriter: cos’è e perché tutte le aziende ne vogliono uno

Anche tu senti continuamente parlare di content marketing? Tutte le aziende (sia piccole che l grandi, sia b2b che b2c, che vendano servizi o prodotti) hanno iniziato ad utilizzarlo per trovare nuovi clienti nel web. Ed è proprio qui che entra in campo il copywriter. Vediamo insieme che tipo di figura è e perché è così importante.

Il copywriter cos’è?

In breve, è una figura che crea contenuti nel web per aiutare le aziende a trovare nuovi clienti tramite le strategie online.

Un copy (abbreviativo molto utilizzato) utilizza le parole per creare diversi tipi di contenuti online, ad esempio:

  1. Articoli per il blog
  2. Guide
  3. Slide
  4. Whitepaper
  5. Contenuti per il sito web
  6. Post per i social media
  7. Script per il video marketing

Ognuno di questi elementi ha il solo scopo di aiutare l’azienda a trovare nuovi clienti nel web, solitamente utilizzando l’inbound marketing. Ma non farti ingannare, non tutti possono improvvisarsi copywriter. Scrivere, pensano in molti, è facile, lo sanno fare tutti.

Innanzitutto, sfatiamo questo mito:

Non è vero che tutti sanno scrivere!

Il problema principale è che un copywriter non scrive e basta, ma lo fa con uno scopo molto difficile da raggiungere, cioè emozionare le persone che leggono i suoi contenuti e convincerle a compiere una determinata azione. Questa è la parte più complicata di tutte, perché a mio avviso convincere gli altri, soprattutto se non si conoscono, è estremamente complicato.

Per riuscirci c’è bisogno di utilizzare moltissimi trucchetti, come ad esempio la comunicazione persuasiva di cui abbiamo parlato in questo articolo e la comunicazione emozionale. Non basta di certo conoscere la grammatica per avere dei buoni risultati. Con competenze di persuasione i titoli saranno ipnotici e le pagine di vendita convincenti.

 

 

Come scegliere il copywriter

Ai miei corsi di inbound mi viene spesso chiesto come fare per scegliere la figura che si deve occupare di questo in azienda. Per spiegarlo, il modo migliore è quello di mostrarvi la differenza tra un giornalista e un copywriter. Vediamo quali sono le sue prerogative principali.

 

1.Deve smuovere i tuoi buyer persona

Se sei una delle oltre 100.000 aziende italiane che seguono il mio blog (se non sei tra loro ti consiglio di iscriverti inserendo il tuo indirizzo email in alto a destra in questa pagina) sai che molto spesso parlo delle persone a cui vogliamo rivolgere la nostra comunicazione: i buyer persona. (Non sai cosa sono? Leggi l’articolo in cui lo spiego)

I tuoi potenziali clienti non navigano in internet alla ricerca di deboli messaggi commerciali o tristi messaggi pubblicitari. Hanno bisogno di essere aiutati e spronati per arrivare ad una decisione di acquisto. Se non lo fanno i contenuti che ci sono all’interno del tuo sito o del tuo blog, i tuoi potenziali clienti andranno da qualche altra parte nel web a trovare quello di cui hanno bisogno. E fidati, internet è uno dei posti migliori per quanto riguarda le distrazioni che possono portarti via i clienti.

Ed è proprio qui che la scrittura si trasforma in azione, capace di portare a termine un obiettivo reale, come quello di farti aumentare le vendite del sito.

E sì, questo vale anche per le aziende che dovrebbero parlare di argomenti “noiosi” come ad esempio viti e bulloni, industrie di plastica, montascale per anziani o leggi. Basta usare le storie, la frustrazione o l’ironia.

 

2.Deve attirare l’attenzione

Questa è una delle cose più importanti per essere sicuro che il lavoro che verrà svolto servirà veramente alla tua azienda. Tutti i copywriter dovrebbero sapere che non si ha mai il diritto ad avere l’attenzione della propria audience, ma bisogna guadagnarsi quell’attenzione ogni giorno.

Quello che sbagliano la maggior parte degli imprenditori e dei CEO aziendali è pensare che la loro azienda e i loro prodotti siano interessanti. Purtroppo, se lo si chiede ai propri clienti, i prodotti o i servizi venduti sono solamente UTILI.

È fondamentale nel web riuscire ad attirare l’attenzione in tutti i modi possibili. Non esiste per questo una regola generale (purtroppo) che vada bene per tutti i settori e per tutte le aziende.

Il modo migliore è seguire la strategia dell’inbound marketing, che ti permette di aumentare il traffico al sito, fare lead generation per aumentare i contatti del tuo database e chiuderli in clienti. Leggi la mia guida gratuita su questo argomento per avere una strategia online perfetta, affiancato dal tuo copy.

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Alessandro Ferrari

Scritto da Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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