Gli Strumenti Giusti per ogni Step del Tuo Funnel Marketing

Gli Strumenti Giusti per ogni Step del Tuo Funnel Marketing

Se hai anche solo un minimo di familiarità con il metodo inbound e le strategie di web marketing saprai che il funnel può giocare un ruolo importantissimo nei processo di acquisto.

Il famoso imbuto sintetizza le fasi principali del buyer’s journey: Awareness, Consideration e Decision. Il tuo potenziale cliente attraversa tutte queste fasi e per ognuna di queste, ha bisogno dei giusti contenuti per procedere nel suo viaggio.

Ma sai con esattezza dove e quando mettere in campo questi contenuti?

Vediamo insieme come e dove è possibile intercettare i clienti per ogni fase del buyer’s journey.

Awareness: proponiti come la soluzione ai suoi problemi

All’inizio del suo percorso l’utente avverte un problema o un’opportunità, ma non è detto che sia a conoscenza della tua azienda e del fatto che il tuo prodotto/servizio potrebbe aiutarlo.

Cercherà su un motore di ricerca il problema o come risolverlo. Una campagna search di Google con le parole chiave inerenti (tanto al problema avvertito quanto alla soluzione cercata) potrebbe essere un buon punto di partenza per farti trovare dal tuo buyer persona.

Poniamo di essere un’azienda che vende pc. Un potenziale cliente, che ha intenzione di comprarne uno, vorrà prima farsi un’idea sulle caratteristiche desiderate. Nell’impostare la campagna dovrai includere nel set di keyword tutti i termini che abbiano attinenza con il problema che il tuo prodotto potrebbe risolvere.

Ma Google non è l’unico alleato che può aiutarti nel farti trovare dai potenziali clienti! Se le tue keyword sono troppo generiche, hanno concorrenza elevata, o volumi di ricerca troppo bassi le social media adv possono esserti d’aiuto, soprattutto se il tuo pubblico è presente e attivo in queste piattaforme.

Facebook Ads ti permette di mostrare il tuo annuncio ad pubblico specifico che puoi individuare sulla base di:

  • Lingua e località
  • Dati demografici
  • Relazione
  • Lavoro
  • Comportamenti
  • Interessi

Sarai così in grado di raggiungere in modo molto mirato il tuo pubblico ideale, senza sprecare budget!

Se invece il problema del tuo cliente ideale si presta bene ad essere sintetizzato in un video, Youtube è il posto giusto per farti conoscere! Con un annuncio pre-roll avrai più possibilità di catturare l’attenzione. Ma tieni presente che questo tipo di inserzione è spesso vista come un’interruzione alla normale fruizione di contenuti video e potrebbe infastidire l’utente che sarà quindi più propenso a scippare l’annuncio.  Usa questo strumento solo se il tuo video è molto coinvolgente ed emozionale!

Consideration: fatti scegliere tra i tanti

Dopo aver cercato informazioni sul suo problema, l’utente entra nella fase di consideration e inizia a valutare le alternative offerte dalla rete per individuare quella più conveniente e interessante per lui.

Sarà questo momento il momento giusto per presentare tutti i vantaggi che puoi offrirgli e le motivazioni giuste per sceglierti.

Con una campagna di retargeting potresti:

  • riproporre il tuo prodotto o servizio,
  • con banner pubblicitari contenenti messaggi personalizzati,
  • su siti o app attinenti agli interessi avvertiti dal cliente.

Questo strumento garantisce un alto tasso di conversione.

In questa fase è importante far percepire un senso di scarsità o urgenza. Torniamo al nostro esempio del pc: frasi come “ultimi pezzi disponibili” o “solo per oggi sconto del 20%” mettono fretta all’utente e lo invitano ad accelerare il percorso.

Anche in questa fase puoi fare affidamento su Google Ads con termini di ricerca tipici della fase intermedia del buyer’s journey. Usa parole come “confronto”, “quale scegliere”, “miglior” tra le tue keyword per apparire alle persone giuste!

Decision: è il momento dell’acquisto! 

L’utente è pronto per concludere l’acquisto e ha bisogno delle ultime informazioni. Quanto costa? Dove lo compro?

Ancora una volta la rete ricerca di Google ti viene in aiuto; in questa fase l’utente è propenso a cercare su Google keyword strutturate (long tail) contenenti termini come costo, opinioni o recensioni. Strutturare una campagna con queste parole seguite o precedute dal tuo prodotto ti permetterà di apparire in una buona posizione nella SERP.

Per fare breccia nel cuore (o meglio nel portafoglio) del tuo utente, offrigli sconti interessanti, promozioni e invitalo all’azione. Testi emozionali e persuasivi possono essere la base per interessanti annunci su Facebook soprattutto se mostrati con un’inserzione finalizzata al remarketing.

Una campagna di remarketing può essere mostrata anche su siti che fanno parte della rete display di Google: scegli i più coerenti con il tuo prodotto o con gli interessi del tuo target. Nel caso del nostro pc, siti di tecnologia sono il terreno più fertile in assoluto, ma anche articoli di testate giornalistiche che parlano di questo argomento possono interessare il lettore.

Ci sono diversi modi per raggiungere il cliente a seconda dello step del buyer’s journey nel quale si trova. È importante capire gli ambienti digitali che frequenta per riuscire a raggiungerlo nel momento giusto!


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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