Inbound Marketing: 5 Errori Fatali da Non Fare Mai

Inbound Marketing: 5 Errori Fatali da Non Fare Mai

L’inbound marketing è in assoluto la miglior strategia che puoi utilizzare per ottenere il massimo risultato dal web. Anche perché la rivoluzione inbound ormai è sotto gli occhi di tutti e non si può fermare.

La battaglia inbound – outbound inizia finalmente a delineare come vincitore il primo, a scapito del secondo, che ha avuto certamente la sua epoca di gloria ma che ora non funziona più come un tempo.

Avrai letto sicuramente uno dei miei post blog più noti: Il Venditore è Morto!

Di recente, ho pubblicato anche un video per spiegare ulteriormente le motivazioni che hanno portato a questo tragico evento (Video: il Venditore è Morto!).

Perché ti dico questo?

Perché prendere atto di questo grande cambiamento è il primo passo per rilanciare il proprio business sul mercato. E quindi:

Così come il Venditore è Morto, lo è anche il Marketing Tradizionale!

Se il vecchio marketing non funziona più, quello che irrompe con forza e disturba di continuo, allora il nuovo modo di concepire il marketing è quello inbound!

È quello del marketing che entra in punta di piedi nelle vite dei possibili clienti e fornisce loro un reale valore aggiunto attraverso contenuti interessanti e di qualità.

Ma sono sicuro che se stai leggendo questo post blog, tutto ciò ormai lo saprai già.

Quello di cui invece desidero parlarti oggi, è come evitare di commettere gli errori più gravi nella tua strategia di inbound marketing, ovvero quelli più fatali e che è meglio evitare a tutti i costi.

Prima però ti invito a leggere questa importante considerazione:

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Forzieri d’oro? Pirati?

Che roba è?

Cosa c’entrano adesso con l’inbound marketing?

È molto semplice.

L’inbound Marketing individua nei contenuti che pubblichi la tua maggior fonte di ricchezza e sono anche la tua arma migliore per vincere la battaglia contro i tuo concorrenti (i pirati!). 🙂

Se scrivi contenuti interessanti, hai un vantaggio competitivo verso i tuoi concorrenti perché attrai un maggior numero di visitatori al tuo sito e quindi verso il tuo business!

Avere una strategia di content marketing efficace vuol dire assicurarsi costanti nuove visite al proprio sito, aumentando di molto la possibilità di fare lead generation e acquisire clienti. Ma tutto questo non funziona se si commettono alcuni errori fatali, come ti illustrerò tra poco, per colpa dei quali puoi scrivere anche i migliori contenuti del mondo ma nessuno li leggerà!

Con il risultato che finiresti col perdere tempo prezioso e sprecare le tue energie invano…

Allora corri subito ai ripari e leggi attentamente quali sono i 5 errori fatali da non commettere mai nella tua strategia di inbound marketing!

I 5 Errori Fatali da Non fare Mai!

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1) Ignorare l’importanza del Blog

Il Blog è la principale fonte di traffico del tuo sito web!

Secondo una ricerca di HubSpot, le aziende che possiedono un blog aziendale e che pubblicano almeno 2 post a settimana, hanno il 70-90% di nuovi contatti in più rispetto a quelle che invece non ce l’hanno o non lo aggiornano con frequenza. Se ci pensi bene, sono numeri davvero significativi. Ecco perché, uno degli errori più gravi che puoi commettere nella tua strategia online, è proprio quello di ignorare l’importanza del blog come principale strumento per attirare traffico al tuo sito web. Niente infatti come un blog, è in grado di attirare nuovi visitatori verso il tuo business. Comprendere questo concetto è davvero il primo passo da compiere per avvicinarsi al mondo dell’inbound marketing e per sfruttarne tutte le grandi potenzialità. Perciò se ancora non hai un blog aziendale, corri subito ai ripari e inizia a creare post interessanti e di qualità, davvero utili al tuo target di riferimento.

E se hai già un blog ma vai in panico perché non sai cosa scrivere, leggi questi articoli di approfondimento per trovare subito nuove idee e sbloccare la tua vena creativa:

33 Idee per Scrivere un Blog Post Aziendale

Non sei un Blogger? Come far decollare un Sito con il Blog!

Inbound Marketing: 7 Regole per Post Blog Efficaci

Come Scrivere un Titolo per un Blog di Successo

7 Tipi di Post Imperdibili per un Blog di Successo

Inbound Marketing: come Scrivere un Post Blog di Successo

Inbound Marketing Irresistibile con la Scrittura Ipnotica!

2) Keyword queste Sconosciute…

Se non utilizzi le parole chiave giuste, i motori di ricerca non ti trovano!

Non basta avere un blog aziendale e aggiornarlo con costanza per aumentare il traffico al sito. Ogni post che pubblichi infatti, deve essere ottimizzato dal punto di vista SEO e contenere almeno una keyword o parola chiave, che aiuti i tuoi lettori potenziali a trovarti nell’universo sconfinato del web. Molti utenti infatti, potrebbero arrivare a leggere i tuoi articoli direttamente dopo aver eseguito una ricerca su Google o su altri motori di ricerca, digitando appunto la keyword specifica. In questo post ad esempio, ho inserito come keyword principale “Inbound Marketing” che ha circa 1.300 ricerche mensili da parte degli utenti che navigano sul web. Come ho fatto a trovare questo dato? Io utilizzo HubSpot, il miglior software di marketing automation, ma esistono anche degli strumenti free come Keyword Planner. Se ti chiedi quindi come mai i tuoi post blog non li legge nessuno, è probabile che il motivo sia che nessuno li vede perché non contengono alcuna keyword utile ai fini della ricerca. Quando scrivi un post blog quindi (ma anche una landing page o una pagina del tuo sito) devi sempre farlo in modalità SEO e inserendo le parole chiave migliori, in modo da dare ai tuoi contenuti la possibilità di essere facilmente trovati.

3) Non identificare i Buyer Personas

Pubblicare contenuti a caso senza sapere a chi sono rivolti non serve a nulla!

Un altro errore molto grave che puoi commettere nella tua strategia online, è quello di pubblicare contenuti senza sapere a chi effettivamente sono rivolti. Praticamente se non sai chi sono i tuoi Buyer Personas (ovvero i tuoi clienti tipo) è come se parlassi ai muri, con il risultato di avere visibilità pari a zero! Identificare chi sono i tuoi clienti potenziali, cosa fanno e cosa amano, è davvero la base principale di qualsiasi strategia di marketing, non solo inbound. Ecco perché è opportuno analizzare dettagliatamente i gusti e le abitudini del tuo possibile target e solo in seguito creare contenuti ad hoc, appositamente pensati e studiati per soddisfarlo al meglio. Ad esempio questo post l’ho pensato per chi, magari come te, sta iniziando ad approcciarsi all’inbound marketing e desidera avere più informazioni possibili per capirne i vantaggi e per correggere eventuali errori di percorso. Prima di scrivere qualunque contenuto quindi, chiediti sempre chi è il tuo lettore e se quello che esprime potrà davvero costituire per lui un valore aggiunto.

4) Non Coltivare la Lead Nurturing

Un cliente già acquisito non si abbandona ma si coccola!

Uno degli aspetti che rende vincente l’inbound marketing rispetto al marketing tradizionale è la cosiddetta “Lead Nurturing”o “Customer Delight” o tradotta in italiano, attività di nutrimento dei clienti già acquisiti. Tempo fa ho scritto un articolo interamente dedicato a questo argomento (Eccolo: Il Segreto dell’Inbound Marketing è la Customer Delight) in cui spiegavo l’importanza fondamentale dell’ultima della quattro fasi della strategia inbound: “deliziare” il cliente.

Una volta infatti che un nuovo visitatore del nostro sito è diventato prima un lead (contatto) e successivamente ha acquistato il nostro prodotto/servizio divenendo anche un cliente a tutti gli effetti, uno degli errori più gravi che puoi commettere è quello di abbandonarlo! L’inbound marketing invece ti insegna a continuare con costanza a coccolare e deliziare i tuoi clienti nel corso del tempo, in modo che la stima e la fiducia che ripongono nel tuo brand continui ad essere sempre ai massimi livelli. Farli sentire importanti e considerati, è il regalo più bello che puoi fare ai tuoi clienti acquisiti! Nella realtà questo concetto si traduce con contenuti smart appositamente pensati per ciascun buyer personas, con email miratepromozioni ad hoc, con ulteriori contenuti esclusivi di approfondimento a loro dedicati.

5) Non avere un Sito Mobile-Friendly

Un cliente su due legge i tuoi contenuti attraverso device mobile!

Come ultimo errore fatale, ma per questo non meno grave, c’è la mancanza di un sito mobile-friendly, ovvero ottimizzato per la navigazione da mobile. Alzi la mano chi non si innervosisce quando naviga con il proprio smartphone o tablet e diventa matto per leggere i contenuti e per cliccare… Il risultato? Dopo pochi istanti di pessima e poco usabile navigazione, si finisce con il chiudere la pagina e ci si fa subito una cattiva opinione di quella determinata azienda.

Il sito internet è il nostro biglietto da visita agli occhi del mondo, facciamo quindi in modo che sia leggibile senza difficoltà da tutti i dispositivi.

Quando crei una landing page ad esempio, verifica sempre che la sua visibilità da mobile sia ottimale (anche prima di quella da desktop!) perché se così non fosse corri il rischio di perdere molti possibili clienti! Quindi puoi avere anche la strategia inbound migliore del mondo ma se gli strumenti che utilizzi non sono ottimizzati per il mobile, non sorprenderti se poi i risultati non arrivano!

Pirati all’orizzonte?

Ora che hai tutti gli elementi per non cadere nei tranelli più insidiosi, sfodera le tue armi migliori e vinci la battaglia inbound a colpi di contenuti vincenti!

E tu hai commesso o stai facendo tuttora qualcuno di questi errori? Raccontami la tua opinione nei commenti qui in basso! 🙂


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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