Inbound Marketing: gli 8 strumenti indispensabili

Inbound Marketing: gli 8 strumenti indispensabili

L’Inbound Marketing rappresenta una nuova tecnica di Marketing molto più efficace rispetto a quelle del Marketing Tradizionale. Con i miei articoli vi darò un’idea sulla sua utilità e delle dritte su come utilizzarlo al meglio per la vostra attività, buona lettura!

Ho deciso di scrivere questo nuovo articolo sull’Inbound Marketing elencando quali sono gli strumenti indispensabili per una strategia efficace, per capire bene come utilizzare al meglio le sue potenzialità.

Gli 8 strumenti per il tuo successo online

Gli strumenti che vengono usati per l’Inbound Marketing sono riassumibili in 8 componenti, però è doveroso specificare che ogni strumento può essere utilizzato solo in determinate fasi, ma non in altre. Leggi anche la guida completa sull’inbound marketing per scoprire la migliore strategia per avere successo online.

Ecco l’elenco:

1. Blogging (fase di attrazione): 

Avere un blog è indispensabile per chi vuole pubblicizzare la sua attività online. Il blog è il raccoglitore dei contenuti e deve essere costantemente aggiornato e ottimizzato per essere facilmente individuabile dai motori di ricerca. 

Investire su un blog equivale ad investire sulla propria reputazione (Promuovere se stessi), infatti è il miglior modo per dimostrare la tua competenza, instaurare fiducia e puoi anche inserire i tuoi pensieri in modo da mostrarti come un leader di pensiero e non come un semplice venditore (Blog: ecco perché devi assolutamente averlo!).

Leggi anche quali sono i 3 Metodi per Aumentare Visite al Blog per incrementare il traffico al tuo sito.

2. Motori di ricerca (fase di attrazione):

Non importa se i clienti acquisteranno su internet o in un negozio, nella maggior parte dei casi il loro percorso inizierà da un motore di ricerca attraverso l’uso di specifiche parole chiave (scopri Come Trovare le Giuste Keyword per Aumentare Visite al Sito).

Il tuo compito è quello di trovare parole chiave molto utilizzate e riuscire a posizionarti in una buona posizione (possibilmente nella prima pagina) di un motore di ricerca.
Inoltre il blog di cui abbiamo parlato prima dovrà essere ottimizzato per far sì che sia ben indicizzato dal motore di ricerca.

Arrivare primo su Google non è esattamente una passeggiata, per farlo puoi scegliere di affidarti a un SEO expert oppure provare da solo. Questi sono i 3 passaggi che ho usato io per arrivare primo su Google. Leggi l’articolo e prova a utilizzarli sul tuo sito, molte altre aziende lo hanno fatto e sono riuscite ad aumentare il traffico.

3. Social Media (fase di attrazione e deliziare):

Oltre ai motori di ricerca, anche i social media sono strumenti indispensabili per una buona tecnica di Marketing, considerando che un social network come Facebook, ad esempio, è usato 4 volte di più del motore di ricerca più usato al mondo, Google. Per questo ho anche scritto una guida appositamente per tutte le aziende che vogliono creare una pagina su facebook e avere successo, puoi scaricarla qui: Come Creare una Pagina Facebook a regola d’arte.

I social media sono ottimi per promuovere la propria attività, anche grazie alla possibilità di comunicazione bi-direzionale e immediata e servono anche a mantenere aggiornati tutti i clienti sui vari contenuti inseriti dall’azienda.

Consiglio molto importante: sui social vanno condivisi gli articoli del blog per attirare traffico al sito web.

4. Call To Action (fase di conversione):

Le call to action sono strumenti indispensabili per fare in modo che l’utente che approda sul tuo sito venga guidato al suo interno per poter poi iscriversi ed iniziare ad acquistare i tuoi prodotti.

Consistono in pulsanti o link che incoraggiano l’utente a fare determinate funzionalità all’interno del sito, ad esempio un pulsante con scritto “Scopri”.

5. Landing Page (fase di conversione):

Consiste in una pagina creata appositamente per la conversione, ed è la pagina dove gli utenti possono inserire le loro informazioni personali.

Solitamente ci si arriva tramite una Call To Action e deve essere molto curata sia per quanto riguarda gli elementi audiovisivi, sia per quelli grafici e l’interfaccia deve essere molto intuitiva.

6. Form (fase di conversione):

Il form è il modulo in cui l’utente inserisce le sue informazioni personali, solitamente è inserito all’interno di una Landing Page.
Deve essere intuitivo e anche ottimizzato per incitare l’utente a inserire i suoi dati personali.

7. Retargetting (fase di conversione):

Il 98% dei visitatori lascia un sito web senza aver inserito i suoi dati personali.

Con il retargeting è possibile fare in modo di mostrare una pubblicità a tutti gli utenti che hanno già visitato il tuo sito e questo aiuta a mantenere un legame con loro e a farti ricordare. Al contrario se hai acquisito delle informazioni, puoi inviare informazioni mirate alla tua leads in modo da prepararlo all’acquisto, condividendo delle informazioni utili.

8. Email (fase di chiusura e deliziare):

L’email marketing può essere utile sia per inviare ai clienti informazioni utili che possono aiutarti a conquistare la fiducia dei tuoi contatti attraverso il Marketing Automationsia per inviare informazioni utili ai clienti acquisiti in modo da mantenere un rapporto di fiducia con loro.


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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