La Psicologia nelle Campagne Email

La Psicologia nelle Campagne Email

Se fai parte della media, hai controllato la tua email negli ultimi 60 minuti. Se sei come il 90% delle persone, l’hai addirittura controllata più volte senza rendertene conto, perché ce l’hai sempre aperta e ogni volta che arriva un nuovo messaggio il tuo computer suona o compare un pop-up, e apri subito per vedere cos’è.

Se anche tu (come tutte le persone che mandano le DEM per trovare clienti online con l’Inbound Marketing) speri che le tue email non vengano cestinate, devi capire i meccanismi che innescano nella mente di coloro che le ricevono.

Controllare le email è una droga

Le email sono una droga a causa del nostro modo di imparare. La nostra mente impara se facciamo qualcosa (come aprire la casella di posta) e di conseguenza abbiamo dei risultati (come una nuova email, evento che provoca felicità). Quindi continuiamo a controllare le email perché siamo spinti dal fatto che probabilmente ne arriveranno di nuove.

Come puoi usare questa informazione:

Anche se le persone odiano le email, adorano la piacevole sensazione di riceverle. Quindi cerca di far associare le tue email a una emozione positiva mandando il contenuto giusto alla persona giusta, e non cercando solo di vendere il più possibile. Pensa a quello che vorrebbero leggere i tuoi potenziali clienti e parla di quello!

Controllare le email è una grande distrazione

È stato dimostrato che le persone si distraggono anche dopo soli 11 minuti di lavoro, e che per ritrovare la concentrazione ne impiegano altri 25. E le email sono una delle cause principali della deconcentrazione.

Come puoi usare questa informazione:

Distrai le tue leads nella maniera più adatta, rassicurandole che non ruberai molto del loro tempo, e che le informazioni che dai possono essere utili per migliorare il loro lavoro. In questo modo li porterai a fare proprio quello che la loro mente desidera fare: distrarsi e leggere la tua email.

Controllare le email serve a rimandare

Il continuo controllo delle email è una vera e propria forma di procrastinazione, e ha gli stessi difetti della distrazione perché non ci permette di fare quello che dovremmo. E anche se pensiamo che le email ci portino via “solo un minuto”, non è mai così. Proprio come Facebook.

Come puoi usare questa informazione:

Crea email corte per dare al lettore la sensazione che leggerle impieghi poco del suo tempo. Invece che creare una lunga email di testo, dividila in paragrafi in modo da dare a chi la legge il senso di realizzazione e compimento alla fine di ogni pezzo.

Le persone controllano le email più volte di quello che credono

Grazie a un esperimento è stato scoperto che le persone dicono di controllare le email circa una volta ogni ora, ma arrivano a controllarla anche ogni 5 minuti.

Come puoi usare questa informazione:

Anche se tutti sanno che ci sono dei momenti più indicati per inviare le email lavorative, fai che questo per te non diventi un problema. Tanto le persone controllano le email quasi in continuazione.

Un ultimo consiglio

Ricapitolando, i tuoi contatti stanno cercando la giusta occasione per essere distratti dalle tue email. Sceglieranno di essere distratti dalla email che promette nella maniera migliore di evitare loro dello stress aggiuntivo al lavoro. E diminuire il loro stress, sia con un prodotto che con il messaggio che devi mandare, è il modo migliore per conquistare il rispetto e l’attenzione del tuo potenziale cliente. Per farlo basterebbe anche solo creare campagne email rilassanti, ad esempio scegliendo i colori migliori, un fantastico Oggetto, il tono adatto, e un testo con cui si sentano a loro agio e che risponda ai loro dubbi e ai loro problemi.


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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