PMI: l’INBOUND Marketing che funziona!

PMI: l’INBOUND Marketing che funziona!

Una delle domande più frequenti che mi viene rivolta dai partecipanti al mio workshop sull’inbound marketing, è come fare a mettere in pratica operativamente la strategia inbound nella quotidianità della loro piccola e media impresa.

Già, perché diciamocelo chiaramente: quando uno pensa alle grandi strategie di marketing, in automatico crede che sia roba adatta solo ai grandi brand che dispongono di budget milionari.

Ed è proprio qui che ti sbagli di grosso!

Il bello dell’inbound marketing è che è adatto a tutte le tipologie di business, compresa la tua! E soprattutto non dovrai sborsare cifre da capogiro per ottenere risultati concreti.

Troppo bello per essere vero. Dove sta l’inghippo?

Non c’è!

La strategia inbound mantiene quel che promette, ma tutto dipenderà dal tuo impegno e dalla tua costanza nel perseguire gli obiettivi.

Ricorda che qualsiasi strategia per essere vincente ha bisogno di essere coltivata, anche quella inbound!

Inizia subito allora a seminare nel modo giusto, e vedrai che raccoglierai presto i frutti!

Perché l’INBOUND è Utile anche al Tuo Business

Devi sapere che l’inbound marketing è la forma più evoluta del web marketing e che utilizzare le strategie inbound è la modalità migliore per trovare nuovi contatti (lead), convertirli in clienti e fidelizzarli nel tempo.

Qualunque sia il tuo business quindi, B2B, BTC, che tu produca viti e bulloni o che tu venda servizi…il risultato è sempre lo stesso: mettendo in pratica l’inbound marketing riuscirai sempre a trovare nuovi clienti online!

Come?

È semplice. Seguendo le 4 fasi dell’inbound marketing non puoi sbagliare perché ad ogni fase è associata un’azione specifica che potrai ottenere utilizzando gli strumenti suggeriti.

Per comprendere meglio quanto ti sto dicendo, ecco un’infografica illustrativa:

inbound-marketing-4-fasi.jpg

1° Fase) ATTRARRE

Crea contenuti web di qualità e di reale valore aggiunto per i tuoi clienti potenziali così da attrarli naturalmente verso il tuo businessSTRUMENTI: blog, social media, SEO.

È in questa prima fase “di attrazione” che si compie la magia più affascinante dell’inbound marketing, che non a caso è chiamato anche “marketing magnetico”: pubblicando contenuti interessanti per il tuo target di riferimento (su blog e social media) infatti, crei “quell’effetto calamita” che attrae naturalmente verso il tuo business i clienti potenziali realmente interessati al tuo prodotto/servizio.

Se ancora non hai un blog aziendale quindi, corri subito ai ripari e aprine uno! Il blog è in assoluto uno degli strumenti più potenti della strategia inbound (ti basta sapere che secondo una ricerca di HubSpot, le aziende che pubblicano almeno 2 post blog al mese aumentano di oltre il 70% i propri contatti!) e puoi crearlo gratuitamente con un CMS (content management system) come WordPress.

Non sai cosa scrivere? Panico da pagina bianca? Niente paura, non occorre essere scrittori professionisti per avere un blog!

Leggi il seguente post per trovare l’ispirazione: 33 idee per scrivere un blog post aziendale 

Ricorda inoltre di ottimizzare sempre i tuoi post blog dal punto di vista della SEO, così che possano essere facilmente trovati anche dai motori di ricerca (keyword, titolo, meta-description, campo alt per le immagini ecc.).

Una volta che avrai pubblicato i tuoi post blog, non dimenticare infine di condividerli sui social network aziendali in modo da aumentarne la visibilità.

  • ESEMPIO PRATICO 1 (azienda che produce pentole): se la mia azienda produce pentole o utensili per la cucina posso parlare nel mio blog aziendale di ricette e metodi di cottura, ma non solo. Posso dare anche consigli su come pulire al meglio il prodotto per farlo durare di più… non c’è limite alla creatività!
  • ESEMPIO PRATICO 2 (azienda che produce carrelli elevatori): la tua azienda realizza carrelli elevatori e cosa potresti mai scrivere nel blog? Panico assoluto… e invece no! Puoi parlare ad esempio della sicurezza sul lavoro, una tematica che senza dubbio risulta molto interessante per i tuoi possibili clienti.

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2° Fase) CONVERTIRE

Offri degli ulteriori contenuti gratuiti per fare lead generation

STRUMENTI: lead generation, landing page, CTA, contact form, ebook ecc.

Una volta che il nostro cliente potenziale è arrivato sul nostro sito web (ha cliccato su una CTA ed è giunto sulla nostra landing page) è il momento di non lasciarselo scappare e di fare in modo che avvenga una “conversione”, ovvero che il visitatore compia un’azione determinata, come scaricare un ebook gratuito lasciandoci in cambio i suoi dati (compilando un form contatti). In questo modo un semplice visitatore si trasforma in lead, cioè in contatto potenziale (attività di lead generation).

Ok, tutto interessante, ma cosa ci scrivo io nell’ebook? Anche qui vale la stessa regola del blog: siate creativi e calatevi nei panni dei vostri buyer persona (cioè le varie tipologie di persone che acquistano il vostro prodotto/servizio). Non è detto però che dobbiate offrire per forza un ebook, altri contenuti interessanti potrebbero essere un video, uno studio di settore, un webinar, una prova del vostro prodotto ecc.

  • ESEMPIO PRATICO 1 (azienda che produce pentole): se volessi realizzare un ebook l’argomento sarebbe molto semplice, ovvero tante ricette e consigli per cucinare!
  • ESEMPIO PRATICO 2 (azienda che produce carrelli elevatori): in questo caso un ebook sulla sicurezza nel lavoro potrebbe risultare molto interessante per i tuoi clienti potenziali, non credi?

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3° Fase) CHIUDERE

Conquistata la fiducia del cliente potenziale, è il momento giusto per invitarlo all’acquisto!

STRUMENTI: email, DEM.

Il nostro cliente potenziale da semplice visitatore è diventato un contatto vero e proprio, ha acquisito fiducia nella nostra azienda e probabilmente sta già valutando l’acquisto del nostro prodotto/servizio. Quale momento migliore quindi per concludere la vendita? Lo strumento da utilizzare in questa fase sono le email (o campagne DEM) da spedire attraverso autorisponditori per velocizzare l’operazione e tenere traccia dei dati (come il tasso di apertura delle email).

Per cominciare puoi utilizzare MailChimp che è gratuito fino a 2000 indirizzi di posta. Un’altra alternativa alle email sono gli SMS, molto più immediati e con percentuale di lettura elevata.

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4° Fase) DELIZIARE

Un cliente già acquisito non va abbandonato, ma “coccolato” nel tempo.

STRUMENTI: email con offerte esclusive, contenuti smart, workflow, social media.

Siamo riusciti a concludere la vendita e ora quel semplice visitatore che poi è diventato contatto, è finalmente un cliente effettivo. Non è il momento però di mollare la presa! Anzi è proprio adesso che devi destreggiarti nell’ultima fase della strategia inbound, ma non per questo meno importante: la fase in cui devi continuare a deliziare e coccolare il tuo cliente per non perderlo nel corso del tempo. Per farlo accorrono in tuo aiuto email con promozioni mirate e vantaggiose, workflow (email specifiche che arrivano al cliente a cadenza programmata offrendogli contenuti smart appositamente pensati per chi già conosce la nostra azienda) e un dialogo costante sui social media.

Il cliente non deve mai sentirsi abbandonato ma deve sempre essere protagonista, è questo il vero segreto per far sì che continui ad apprezzare il nostro prodotto senza metterlo da parte.

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PMI e Strategia INBOUND? Accoppiata Perfetta!

Qualunque sia il settore di appartenenza della tua PMI, puoi stare certo che utilizzando l’inbound marketing otterrai sempre dei risultati concreti!

Perché ne sono così sicuro?

Prima di tutto io stesso l’ho sperimentato (e lo utilizzo tutti i giorni!) per la mia azienda.

In secondo luogo perché l’inbound è un qualcosa di scientifico, che si basa su strategie online in cui tutto è misurabile (ogni singolo dato!), e in questo modo non puoi sbagliare, anzi puoi anche correggere la rotta in ogni momento.

A differenza del marketing tradizionale vecchio stile (outbound marketing), il marketing che interrompe e disturba i clienti di continuo (chiamate a freddo, spot in tv, email spam, banner invasivi ecc.) l’inbound marketing vince perché sa entrare nelle vite delle persone in punta di piedi, con gentilezza e senza imporsi con forza, ma piuttosto captando i loro desideri e interessi per attrarli naturalmente verso il proprio business. È questa la sua vera forza ed è quella che porterà in alto anche la tua PMI!

Che ne pensi delle potenzialità dell’inbound marketing per la tua azienda?

Raccontami la tua opinione nei commenti qui in basso! 🙂


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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