Scrittura SEO: 10 Consigli per Titoli Strategici

Scrittura SEO: 10 Consigli per Titoli Strategici

Per una buona strategia online è fondamentale scrivere un buon titolo. Il titolo è proprio quello che vedono le persone sui risultati di Google, ed è quello che ti permette di fare in modo che venga cliccato il tuo sito piuttosto che quello dei tuoi concorrenti.

Ma non è l’unico motivo per cui il titolo delle tue pagine è così importante: se ben costruito può permetterti anche di guadagnare punti per la SEO e farti posizionare tra i primi risultati di Google, sorpassando tutti i tuoi competitors e ottenendo più visualizzazioni e più click.

Infatti il titolo e la meta description che compare sotto sono il tuo biglietto da visita, sono l’unico elemento su cui i tuoi potenziali clienti possono scegliere se scoprire chi sei o meno. Il problema è che moltissime aziende non sanno come vanno fatti, e mi sono accorto anche durante l’ultimo corso di inbound a Bologna che il titolo viene molto sottovalutato. Per questo ho deciso di scrivere un intero articolo per consigliarti come migliorare con la scrittura SEO tutti i titoli del tuo blog e del tuo sito.

1.Il testo del titolo è soggetto a limiti di lunghezza

Google consente 512 pixel per titolo. Devi quindi pianificare un titolo che resti tra i 55 e i 60 caratteri massimi, compresi gli spazi. Se superi questa soglia, è possibile che il tuo titolo venga tagliato da Google, e che quindi non venga visualizzato per intero. Questo è ovviamente un punto a tuo sfavore, sia agli occhi di Google che dei tuoi potenziali clienti.

2.Metti prima la Keyword

Se vuoi che la tua pagina sia trovata con facilità, ti consiglio di collocare la keyword all’inizio, perché la sua posizione all’interno del titolo, è determinante. Questo incide sia per la SEO della pagina, che per il numero di click che riceverà dalle persone che la vedono.

3.Non usare il nome della tua azienda

Alcune compagnie utilizzano il proprio brand nel title, ma questa scelta non è una mossa astuta. Ma lo spazio è limitato. Vuoi davvero includere nel title il nome della tua compagnia? Visto che hai solo 55 caratteri a tua disposizione, utilizzali per scrivere delle parole che possono creare curiosità nel lettore, invece di ripetere per tutte le pagine del tuo sito il nome della tua azienda, che per i tuoi potenziali clienti che ancora non ti conoscono, non è un valore aggiunto che li porterebbe a cliccare sul tuo risultato piuttosto che un altro.

L’unico vantaggio nell’aggiungere il nome della tua azienda al title è sfruttare il senso di fiducia che emana il brand, ossia, coloro che lo conoscono possono essere incentivati a cliccare. Ma proprio per questo, possono farlo solo i marchi molto conosciuti.

Facciamo un esempio per capire meglio.

Se ad esempio dovessi cercare dei consigli su come cuocere la pasta, preferiresti un title “Come cuocere la pasta al dente – Barilla” perché nella tua testa è un brand affidabile, ma se trovassi “Come cuocere la pasta – PincoPallino” quel nome aziendale non ti direbbe nulla, e sarebbe stato meglio utilizzare i caratteri rimasti per parole più accattivanti o interessanti per il lettore, come ad esempio “Come cuocere la pasta: i consigli dello chef”

4.Usa keyword diverse per ogni pagina del tuo sito

Secondo uno studio, il 71% dei siti web non utilizza le keyword per creare i titoli delle pagine interne al sito, ma si ferma solo alla HomePage.

Questo è un gravissimo errore, perché significa puntare solo su essere trovati su una pagina invece che su tutte le pagine da cui è composto il tuo sito aziendale, ed è un vero spreco!

Quindi il mio consiglio è di scegliere una keyword diversa per ogni webpage e inserirla nel titolo.

Se ad esempio vendi abbigliamento da donna, posiziona:

  • Una pagina per “camicie da donna”
  • Una pagina per “pantaloni da donna”
  • Una pagina per “scarpe da donna”
  • Una pagina per “abbigliamento economico”
  • Una pagina per “vestiti lunghi da cerimonia”
  • Una pagina per “moda donna 2016”

In questo modo avrai pagine posizionate per ogni possibile ricerca del tuo potenziale cliente.

5.Google ci mette sempre lo zampino…

Può accadere che Google modifichi la tua opera, o che anche altri motori di ricerca visualizzino il testo in modo diverso da come avevi previsto. Una delle situazioni più comuni è lo stravolgimento del titolo nel caso il nome della tua azienda fosse stato inserito all’inizio del title, ma come abbiamo già detto prima è una scelta da evitare.

Google vuole assicurarsi che il titolo rifletta il contenuto e fornisca all’utente ciò che sta cercando. Per questo il motore di ricerca può creare un titolo estrapolando una parte dalla tua meta description, una dall’anchor text di qualche immagine o addirittura dal testo.

6.Scegli le giuste Keywords

Google non si sofferma solamente sulle keywords. Un buon posizionamento è dovuto alla natura complessiva del contenuto e dei concetti chiave dell’intera pagina. Nel contenuto puoi utilizzare anche keyword che non sono presenti nel titolo. Ad esempio, se stai promuovendo “vestiti per bambini”, nel testo puoi parlare di “abiti per bambini”, sfumando quella che era la keyword di partenza e creando un testo più scorrevole, privo di ripetizioni forzate.

7.Aggiungi una call-to-action se hai spazio

Se hai spazio nel title cogli l’occasione per promuovere la tua pagina con una CTA. Metti in luce i contenuti che puoi offrire, è un modo strategico per incentivare gli utenti a cliccare. Ad esempio potresti scrivere nel titolo: “Collezione abiti lunghi da cerimonia 2016. Guardali subito!” oppure “Nuove Detrazioni Fiscali dal 1 Giugno. Scopri le novità!”

8.Usa il Pipe per scomporre il tuo titolo in frasi diverse

Il pipe “|” è una componente importantissima nella scrittura SEO perché funge da separatore che divide il title in due parti distinte. È possibile creare due titoli in uno, che verranno letti in modo distinto da Google e avranno un efficacia maggiore. Se ti fossi servito solo di virgole, il titolo sarebbe stato un blocco unico.

9.Non cadere nel Keyword Stuffing

Nel title è opportuno non ripetere più volte la stessa Keyword, è una scelta sbagliata che potrebbe essere penalizzata.  

10.Sperimenta

Il titolo, una volta creato, non è immutabile, anzi migliorarlo è una delle scelte migliori per aiutarti con la SEO. Nel corso del tempo puoi migliorare i tuoi titoli inserendo delle keyword strategiche che ne aumentino l’efficacia, o se scopri una keyword simile a quella del tuo titolo, ma più efficace, sfruttala, sostituendola a quella precedente!


Author: Alessandro FerrariAutore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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