Sito Aziendale: il tuo Serve a Qualcosa? La Checklist per Capirlo

Sito Aziendale: il tuo Serve a Qualcosa? La Checklist per Capirlo

Ricordo ancora i giorni passati in cui bisognava andare in biblioteca o cercare il numero di un esperto per avere una risposta ad una domanda specifica. Ora basta chiedere a Google, visitare siti con le FAQ, twittare o pubblicare su Facebook ogni dubbio e le risposte arrivano all’istante.

Oggi la maggior parte delle persone procede in questo modo per informarsi su tutto, dalle cose più semplici fino alla ricerca di un lavoro o all’acquisto di una casa. Internet è il modo con cui gli utenti cercano quello che vogliono comprare e vengono a contatto con migliaia di aziende pronte a vendere.

E il tuo sito quanto bene risponde alle domande che gli utenti online stanno facendo?

La tua abilità di rispondere ai tuoi potenziali clienti non solo ti garantisce di essere loro utile, ma aiuta anche la SEO del tuo sito, perché i motori di ricerca danno più valore ai siti web che danno risposte soddisfacenti.

Dal punto di vista delle aziende, però, di solito gli obiettivi sono completamente diversi: quando la tua azienda ha creato il sito, il problema principale era avere una presenza online, giusto? E quindi vi siete focalizzati solo sull’avere un bel sito dal punto di vista estetico, con tutti i vostri prodotti, la pagina “Chi Siamo” e “Contatti”. Poi avete notato che c’erano pochissime visite e per aumentarle avete iniziato a fare campagne a pagamento con AdWords. Ma sono sicuro che anche con questa ulteriore spesa non sia cambiato nulla: il sito non vi aiuta né a farvi conoscere né a trovare nuovi clienti.

Ecco la checklist per capire se il tuo sito serve alla tua azienda. Un buon sito possiede tutte queste caratteristiche, se il tuo non arriva nemmeno alla sufficienza ti consiglio di rivedere la tua strategia!

Social Media

  1. Crea un account Twitter. Twitter è uno dei social network con più utenti al mondo. Se non ne fai parte, potresti perdere l’opportunità di essere in contatto con molti tuoi potenziali clienti. Le aziende che hanno tra 51 e 100 followers su Twitter hanno il 106% di traffico in più sul loro sito web rispetto a quelle che ne hanno meno di 25, e riescono ad ottenere il doppio dei contatti.
  2. Crea un Account Facebook. È importante averlo perché le persone spendono il quadruplo del loro tempo su Facebook rispetto a Google: le aziende che hanno una pagina su Facebook hanno visto aumentare del 185% il traffico verso il sito dopo aver raggiunto i 1.000 Mi Piace.
  3. Pubblica contenuti di valore per i tuoi potenziali clienti per aumentare il numero di persone che ti seguono sui social.
  4. Aggiungi link alle pagine social sulla homepage. Le persone in internet spendono di gran lunga più tempo su blog e social network che in email e siti web statici, rendi quindi facile per loro scegliere cosa leggere o dove trovarti in futuro per rimanere in contatto. 

SEO

(Se per te la parola SEO è quasi sconosciuta, ti consiglio caldamente di scaricare la guida gratuita sull’inbound marketing in cui lo spiego)

  1. Aggiungi Alt Tag alle immagini nel sito (leggi qui cosa sono)
  2. Usa title page e meta description unici per ogni pagina (scopri come incidono questi due elementi nella SEO del tuo sito)
  3. Aumenta il numero di pagine indicizzate nel tuo sito per avere più possibilità di essere trovato su Google.
  4. Crea una rete di backlink verso il tuo sito, che ti permettono di avere più autorità agli occhi di Google e degli altri motori di ricerca e posizionarti così tra i primi posti.

Attrazione di Traffico

  1. Crea un blog. Le aziende con un blog hanno il 55% più traffico e 70% più contatti. Il blog aziendale è il modo miglior di posizionare molte pagine nei motori di ricerca ed essere trovato dai tuoi potenziali clienti, ti permette di aumentare la visibilità online e il traffico verso il sito web. Leggi questo articolo per capire come creare un blog aziendale e quali sono i vantaggi per chi lo sta già facendo.
  2. Aggiungi i pulsanti di condivisione social all’interno di ogni post blog. Non accontentarti solo delle visite organiche, amplia il numero dei lettori con i pulsanti social. Se una persona ha trovato interessante il tuo post, è molto probabile che anche le persone che conosce abbiano i suoi stessi interessi e vogliano leggerlo, allora lascia che chiunque possa pubblicare in maniera semplice i tuoi post nei social media che utilizza!
  3. Aggiungi in ogni post blog i pulsanti per seguirti nei social. Per chi ritiene utili i tuoi contenuti deve essere semplice seguirti non solo sul blog, ma anche sui social! Se aggiungi i pulsanti di social following, sarà facile per loro scoprire le tue pagine social e rimanere aggiornati su tutto ciò che scrivi!
  4. Consiglia a tutti di iscriversi al tuo blog tramite una form in cui possono lasciare la loro email per ricevere aggiornamenti.

Lead Generation

  1. Crea landing page per generare contatti. Avere una sola form nel sito è troppo poco. Soprattutto se è una richiesta di contatto per le persone che sono molto vicine alla decisione di acquisto. Nel tuo sito dovrebbero esserci altri moduli da compilare all’interno di pagine apposite dette Landing Page, che chiedono le informazioni di contatto al visitatore proponendogli in cambio offerte gratuite. Secondo le statistiche, le aziende che hanno nel sito più di 15 Landing Page hanno 55% più contatti di quelle che ne hanno fino a 11.
  2. Imposta cicli di marketing automation. Una volta che i potenziali clienti ti hanno lasciato le loro informazioni, devi sfruttarle tramite il lead nurturing per chiuderli in clienti. In questo ti può aiutare il marketing automation, creando liste segmentate per dividere i contatti in base alle loro caratteristiche, e creando workflow per inviare una serie di email personalizzate in un ordine preciso. Il 50% dei contatti sono qualificati ma non pronti a comprare. Quindi, se non li stai nutrendo, stai solo sprecando i tuoi soldi.
  3. Imposta analisi dati per controllare i risultati del tuo lavoro. Non puoi essere sicuro di aver fatto un buon lavoro se non lo stai misurando. Devi impostare un metodo di analisi del tuo sito, dei canali social e delle email per monitorare i tuoi risultati nel tempo.

Mobile

  1. Assicurati di avere un sito responsivo. Hai bisogno di un CSS mobile se vuoi che le persone accedano al tuo sito con diversi device. Sappi che il 43% dei telefoni al mondo sono smartphone, e il 87% di questi viene usato abitualmente per navigare in Internet. Non sottovalutare la quantità di volte che una persona vorrebbe consultare con questo dispositivo il tuo sito e il tuo blog. Chiediti come si può trovare nel farlo, e qual è la sua user experience, o rischi di perdere un potenziale contatto e cliente.


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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